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Caratteristico ed originale è il
lavatoio pubblico, chiamato il "Piscero", venne rifatto e
coperto con volta a crociera nel 1927. L'acqua proviene da una sorgente che
giunge tramite un tunnel lungo 40 metri. Il tunnel è molto stretto con
un'altezza di 3 metri di difficile ubicazione perché il tunnel è a gomito.
Certamente termina sotto la via S. Maria o sotto qualche altro palazzo. Di certo
il tunnel, non ricordato dai vecchi, è stato fatto per utilizzare l'acqua
sorgiva.
Vale la pena descrivere il lavatoio,
simbolo di intere generazioni passate, usato continuamente prima dell'arrivo
delle lavatrici. Ancora oggi, nonostante l'acqua in casa e le lavatrici si
costuma andare a lavare e sciorinare al Piscero le robe più rustiche e
scambiare o fare un pò di cronaca tra comari. Se poi un forestiero o un ospite
beve l'acqua del Piscero diventa Castelluccese. |